E venne il giorno in cui X Factor tornò sugli schermi di SkyUno. Ieri sera, in prime time, è andata in onda la prima puntata della nuova edizione del talent show. Come al solito sono state mostrate le audizioni davanti a pubblico e giudici.

Le audizioni sono da sempre un momento molto atteso perchè grazie ad esse i giudici ed il pubblico possono scoprire perle nascoste dentro le ostriche oppure braccia tolte all’agricoltura. La puntata di ieri sera non ha fatto eccezione ed ha visto susseguirsi sul palco talenti e fenomeni comici.

La giuria, composta da Elio, Skin, Mika e Fedez ha svolto egregiamente il suo dovere e già si è capito il taglio che ognuno dei quattro dà ai propri criteri di scelta. Mika e Fedez sono i più equilibrati, attenti sia alla tecnica che al carisma.

La più severa si è rivelata Skin che, seppur con un’educazione ed una simpatia invidiabili, non ha lesinato critiche anche dure, ai malcapitati. Elio, invece, in linea con il suo stile artistico-musicale, si è lasciato trasportare dalla peculiarità di alcuni concorrenti, forse non dotati di talento canoro, ma buffi abbastanza da strappare un sorriso.

Per fortuna già la prima puntata ha rivelato concorrenti che probabilmente vedremo quanto meno fino all’home visit ed in tal senso è stata azzeccata la scelta, prima edizione mondiale a farla, di inserire anche le band. E’ arrivata così ad X Factor una ventata rock mai vista, molto apprezzata dai giudici.

Tra i talenti sicuramente sentiremo riparlare di Margherita Principi, del duo Urban Strangers , mentre sul fronte più “ludico” della serata, Sandro Micolucci avrà sicuramente la palma d’oro. In rete è già un mito.

Non può non menzionarsi l’apporto di Mara Maionchi alla puntata. Per quanto piuttosto minimal, la Maionchi è riuscita in pochi minuti ad imporsi con la sua simpatia ed il suo carisma. Non si può trattenere una lacrimuccia pensando che, ad un certo punto, la produzione aveva pensato di inserirla tra i Giudici.

In definitiva la prima puntata di X Factor si è mossa sui binari soliti con talenti e freak che si susseguivano sul palco e l’ottima introduzione delle band tra i gruppi. Skin molto volenterosa e preparata, per ostacoli puramente linguistici, ancora non è riuscita ad imporsi totalmente.